La poesia libera!

La poesia libera! Libera la poesia!

Cari lettori!

Questa sera ho pensato di leggervi qualche testo, presentando i miei versi con un titolo ambizioso dal valore altissimo. La poesia libera l’animo, di chi scrive e di chi legge: ci porta in modo sensazionale “fuori da qui”.

Senza dubbio non si tratta di fuga; siamo in presenza di un distacco, di un’astrazione in un mondo parallelo, entriamo nel paradosso spazio temporale del nostro io più recondito.

Non voglio stasera pensare al mondo: ai mille fatti, discutere di politica, di giusto o sbagliato. Mi perderò nella musica del verso libero lasciando ogni responsabilità a tutta la quantità di musica e ritmo che sapremo carpire dalla vita. Perciò ad alcuni testi ho legato un brano da ascoltare, se si desidera può aiutare la lettura.

Spero di suscitare emozioni ricordando un particolare, un soffio di vento, un bacio, una carezza violenta.

Mi raccomando leggete sempre a voce alta:
Robert Miles – Children
Samba Pa Ti – Santana – Live at Montreux 
Everloving – Moby

 

Concierto de Aranjuez

 

Confortably nunb – Pink Floyd
Jean Michel Jarre – Oxigene 4

 

 

 

Poesie

Informazioni su costruirecultura

Sono nato a Genova nel caldissimo 11 di Luglio 1967, impiegato técnico dal 1990. Vivo a Torino e a Santiago di Querétaro in Messico dove lavoro per una importante multinazionale. Sposato con Angela e padre di Giulia e Simone. Poeta di strada, scrittore e fotógrafo per passione, organizzo eventi culturali dalla notte dei tempi. Grande appassionato della storia di Cristoforo Colombo e di cultura precolombiana. Amo sciare, immergermi in mari incontaminati. Sono molto ambizioso, cerco di amplificare cultura per crescere e migliorare il mondo.

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