Chi siamo

A tutti voi poeti e scrittori scriviamo!

A tutti voi innamorati della giustizia e della libertà, a tutti voi che avete qualcosa da dire, rivolgiamo il nostro urlo.

Il mondo attende le nostre idee, le proposte di miglioramento. Non possiamo più limitarci a scrivere rime divertenti che fanno sorridere alle feste.

La poesia deve avere quale fine la verità pratica, la rivelazione dell’uomo all’uomo, incitamento alla prassi rivoluzionaria intesa non in senso indeologico ma come un vero e proprio inno a partecipare insieme al cambiamento. Fuori e dentro di noi.

Ieri forse era più facile proporre un’idea. Oggi siamo più controllati e plagiati, ci basta un telefonino, un dio pallone e qualche social.

Ma avendo ricevuto in dono quella passione di trasformare il pensiero in parola, abbiamo comunque nuove responsabilità: l’obbligo morale di affilare la voce, senza prestarla ai bisogni della pancia. Non possiamo più lamentarci di ciò che accade, senza essere pronti, in qualche modo all’azione.

In questo contesto nasce l’esigenza di Costruire Cultura. L’ideale è ambizioso: riportare al centro dell’io pensante la persona, rispetto al consumo. La Terra oggi non è più quel luogo così ospitale come ci siamo abituati, almeno non per tutti, dovremo confrontarci con nuovi conflitti di classe, crisi epocali e nuovi regimi spinti da venti populisti e facili demagogie razziste.

Per essere pronti a questi impatti dovremo ri-partire dalla cultura del rispetto, dalla gestione dell’impegno sociale, dall’amore per la giustizia restituendo ad ognuno il bisogno di costruire una propria personalità morale.

Dal latino costruire riporta comunque al poesis greco che indica: fare, produrre, costruire appunto. Parafrasando potremmo indicare come necessaria l’attitudine al sacrificio, all’impegno diretto, in prima persona.

Proveremo con un sito contenitore: costruirecultura. Una scatola magica dove tutti potranno inserire parte dei loro scritti, comunicare e scambiarsi eventi, il sito si farà interprete della volontà di cultura popolare al fine di testimoniare e ispirare nobili ideali e educativi.

Leggeremo il nostro vicino di casa, che senza aver affondato navi merita di presentare, pubblicare e promuovere il suo libro.

Impareremo a costruire cultura da un foglio bianco, dalle esperienze personali.

Alcune regole per la buona convivenza e senza finire nelle patrie galere:

1. Il materiale proposto non deve essere in alcun modo offensivo e presentare linguaggi scurrili e blasfemi.

2. Il materiale deve essere autoprodotto.

In ogni caso il materiale in entrata sarà oggetto di filtro da parte della redazione.

Andrea Bolfi