San Miguel de Allende. Guardate verso l’alto!

La città fortezza di San Miguel de Allende è “nascosta” come una pietra preziosa nel Messico centrale, nello stato di Guanajuato, a un’altitudine di 1.900 m slm, si trova a 274 km da Città del Messico e a 97 km da Guanajuato. Inoltre a 50 minuti di macchia semi – arida, da Santiago di Queretaro dove attualmente vivo.

Un immagine splendida all’entrata del vivace mercato artigianale

La citta’ e’ famosa per essere stata un’importante sosta della Ruta de la Plata, il percorso che commerciava argento e pietre dure estratte dalle vicine miniere. A questo propósito e’ obbligatoria una visita alla suggestiva Mineral de Pozos, una vecchia citta’ mineraria abbandonata frettolosamente nel 1910, ove mi sono concesso anche un suggestivo bagno sotterraneo (circa 1 ora d’auto).

Il suo centro storico fondato nel 1.542 dal frate francescano: Fra Juan de San Miguel. E´ ricco di edifici conservati in modo capillare e strepitoso, che risalgono al XVII e al XVIII sec; con i suoi stretti andadores e viali alberati e la sua fine architettura. San Miguel è una delle piu’ belle città del Messico coloniale. Nel 2008, l’UNESCO l’ha nominata Patrimonio Mondiale dell’Umanità insieme al vicino Santuario de Jesús, che trovate ad Atotonilco. La città si distinse durante la Guerra d’Indipendenza del Messico. Il generale eroe Ignacio Allende, nativo di qui, fu uno dei leader principali della prima fase della guerra contro il dominio spagnolo.

Nella piazza principali. Una delle piu’ affascinanti e suggestive dell’America Latina

La città è nota per la sua architettura barocca messicana, che le dona un carattere unico. Vi stupira’ anche per il gotico delle sue guglie, che si stagliano verso il cielo. Dovete assolutamente concedervi il tempo per guardare in alto, tralasciando per una volta i vostri selfie. Scorgerete panorami mozzafiato, architetture rubate alla penna di H.P. Lovercaft, spigoli maniacalmente sempre colorati di rojo mattone e amarillo ocra e case avvolte nei rampicanti. Abbassate il capo e godetevi i ragazzi correre e scherzare nelle piazze invase da palloncini e bolle di sapone, davanti alla meravigliosa cattedrale rosa; i mariachi suoneranno la colonna sonora piu’ appropriata. La città è particolarmente affascinante all’alba e al tramonto. In quei momenti potrete disporre di una luce unica, non e’ raro incontrare appassionati fotografi con i loro cavalletti e zoom. La cittadina e’ anche famosa per la sua movida notturna.

la Fabbrica AURORA e’ una vecchia fileria ristrutturata.. All’interno una bellissima mostra permanente. Questo evidenzia quanto sia importante coniugare turismo e amore per l’arte.
Immersi in un’architettura da urlo, i colori si sposano con l’azzurro del cielo terso

 

Il nostro viaggio, fuori porta, mi ha affascinato totalmente. Ogni angolo vi stupira’ e ogni muro sara’ oggetto di attenzione. Ma e’ all’interno delle case che troverete pane per i vostri denti d’artista, certo i delicati patio, i negozi di antiquariato, vi ispireranno come hanno fatto con me. In ogni angolo si respira arte, música dal vivo, eventi multiculturali e certamente qui cerchero’ collaborazioni artistico-letterario. E’ alla “Fabrica Aurora” dove ho respirato la migliore atmosfera che si fa musa ispiratrice. Si tratta di un’antica fabbrica tessile ristrutturata con molto garbo. Qui molti artisti internazionali espongono materiale molto interessante, che potrete trovare anche nelle piazze di Mexico City. Dopo alcune ore dedícate alla passeggiata, all’osservazione del mondo, alla fotografía, contemplando il dono ricevuto del viaggio, non poteva mancare una bella cena. La citta’ e’ ricca di ristoranti per tutte le tasche e divertenti localini e cantine dove potrete bere ottimo mezcal accompagnato con grilli fritti (i mitici ciapulines) e gustarvi i piatti della tradizione. Noi abbiamo goduto dell’ospitalita’ dei gestori di Mivida, un Italian restaurant con l’accento messicano. Il locale in pieno centro, e’ splendido, e arredato con cura e attenzione al dettaglio. Ne avevo sentito parlare gia’ in Holbox (si legga in dettaglio l’articolo dedicato). Durante il buon servizio, una band ci avvolge di note fusión, fino al repertorio rock. Tutto molto appagante.

With a mexican accent, in Mivida restaurant. Mezcal, chili de gusano, ciapulines, the time stopping.            Hernandez Macias 97, Col. Centro. San Miguel de Allende, Gto.

 

Una nota per i viaggiatori: privilegiate i parcheggi Estacionamento privati, in quanto la Polizia urbana non consente lo stazionamento ribelle e semplicemente vi smontera’ la targa, oltre a una cospicua multa; naturalmente… Se vi capitera’ di notte sara’ un problema non facile da risolvere.

Buen Viento! A San Miguel de Allende.

Testi di Andrea Bolfi.
Le fotografie del servizio sono state scattate a quattro 
mani anche dall'amico Gianluca Conta, che ringrazio. 
Arte, Fotografia, Grandi capitali, Viaggi

Informazioni su costruirecultura

Sono nato a Genova nel caldissimo 11 di Luglio 1967, impiegato técnico dal 1990. Vivo a Torino e a Santiago di Querétaro in Messico dove lavoro per una importante multinazionale. Sposato con Angela e padre di Giulia e Simone. Poeta di strada, scrittore e fotógrafo per passione, organizzo eventi culturali dalla notte dei tempi. Grande appassionato della storia di Cristoforo Colombo e di cultura precolombiana. Amo sciare, immergermi in mari incontaminati. Sono molto ambizioso, cerco di amplificare cultura per crescere e migliorare il mondo.

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