Non puoi perderti Guanajato, perla coloniale del Mexico

La cittá di Guanajato

Guanajuato è la capitale dell’omonimo stato del Messico centrale. Si trova 370 km a N-O di Cittá del Messico a 2.000 m s.l.m., é a circa 2 ore da Santiago di Queretaro.
Un’incredibile panorámica sulla cittá dal “Pipila”

Tra le prime popolazioni native dell’area vi erano i Cicimechi, che opposero una dura resistenza ai primi conquistadores spagnoli. Il nome attuale “Guanajuato” viene dalla parola tarasca “Quanax-juato”, che significa “posto delle rane”.

L’argento

Qui l’attività mineraria iniziò ben prima dell’arrivo degli spagnoli, infatti nel tardo periodo preispanico, gli Aztechi già estraevano in quest’area metalli preziosi per la realizzazione di ricchi oggetti ornamentali della loro élite politica e religiosa. La città infatti è sorta in una valle ricchissima di miniere d’argento. La città e le vicine miniere sono state incluse tra i patrimoni dell’umanitá nel 1998.

Io ho visitato Mineral de Pozos, immergendomi nella miniera e vi assicuro che é uno dei luoghi piú magici che abbia mai visto.

Il centro storico e il Callejon del beso

Baciatevi in piedi!

Il centro storico offre ancora un’affascinante atmosfera coloniale con le vivide policromie dei numerosi palazzi, chiese e piazze. Dove potrete perdervi, passeggiando all’infinito salendo e discendendo le calle sotto il sole caliente del pomeriggio, o come mi é successo sotto un violento temporale estivo. Da non perderé la salita al monumento del Pipila, una statua posta su una collina che offre una magnifica e imperdibile vista sulla cittá. Fermatevi nella Piazza principale davanti al teatro e godetevi una fajtas de Arrachera al riparo dal sole sotto i grandi alberi squadrati. (vedi foto teatro in basso)

Baciatevi in piedi!!!

Ricordatevi che ci si puó baciare soltanto nei pressi del “Callejon del beso”: il carruggio legato ad una bellissima e malinconica storia d’amore tra due amanti vicini di balcone.

 

 

La cittá ospita una famosa universitá
La Guerra d’indipendenza e Michel Hidalgo

Guanajuato venne fondata nel 1554, ha una notevole importanza storica nell’ambito della Guerra di indipendenza del Messico, avendo avuto luogo in questa città la prima battaglia tra gli insorti indipendentisti e i sostenitori della corona spagnola. Nel 1810, un sacerdote cattolico, Miguel Hidalgo, pronunciò proprio a Guanajuato quello che oggi è noto come il “Grito de Dolores”, ordinando di far suonare le campane della chiesa e di porre fine a 300 anni di dominazione spagnola.

El Cervantino

Ogni anno in ottobre la città ospita uno dei festival culturali più famosi del Messico, il Festival Internazionale Cervantino in onore dello scrittore Miguel de Cervantes, che riunisce artisti e musicisti da tutto il mondo. “El Cervantino”, come viene solitamente chiamato, include un’ampia gamma di generi, come l’opera, la danza contemporanea, il teatro, le arti visive, il cinema, la letteratura e la multimedialità, ma ospita anche una grande varietà di laboratori, mostre e conferenze.

Don Chisciotte e il mitico scudiero Sancho Panza
Le gallerie

La città venne originariamente costruita sopra al fiume che fluiva nelle gallerie sotto al paese. Dopo anni passati a ricostruire edifici invasi dalle inondazioni, a metà del XX secolo, gli ingegneri costruirono una diga redirigendo il fiume nelle caverne sotterranee. I tunnel vennero illuminati e pavimentati con ciottoli per favorire il traffico automobilistico, e questa rete di strade sotterranee permette il passaggio anche al giorno d’oggi della maggior parte delle auto. È una delle caratteristiche principali della città, dove certamente vi perderete, quindi usufruite dei numerosi parcheggi (estacionamento) e proseguite a piedi.

Las mumias

Nelle catacombe del Panteón ad ovest della città si trova un cimitero divenuto famoso per le sue mummie naturali. Circa l’1% dei corpi ha ricevuto una naturale mummificazione. Alla fine del 1.800 la città istituì una “tassa di sepoltura” per le famiglie dei morti. Se qualche famiglia indigente non era in grado di pagare, i loro parenti venivano disseppelliti ed esposti. Nulla di particolarmente datato o antico, ma sicuramente suggestivo.

Frida e Diego

Nel centro troverete la casa museo Dove é nato l’illustre pittore Diego Rivera, anche sposo dell’intramontabile Frida Kalo. Vi consiglio il bellissimo film “Frida”.

Il teatro nella bella Piazza centrale

Nell’ultima settimana di luglio Guanajuato e San Miguel de Allende (alla cittá ho dedicato un articolo specifico)  ospitano l’Expresion en Corto International Film Fest, il più grande festival cinematográfico del Messico e tra i più famosi dell’intera America Latina.

(mi sono ispirato a Wikipedia per le nozioni storiche, immagini e testi sono a cura del sottoscritto)
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Informazioni su costruirecultura

Sono nato a Genova nel caldissimo 11 di Luglio 1967, impiegato técnico dal 1990. Vivo a Torino e a Santiago di Querétaro in Messico dove lavoro per una importante multinazionale. Sposato con Angela e padre di Giulia e Simone. Poeta di strada, scrittore e fotógrafo per passione, organizzo eventi culturali dalla notte dei tempi. Grande appassionato della storia di Cristoforo Colombo e di cultura precolombiana. Amo sciare, immergermi in mari incontaminati. Sono molto ambizioso, cerco di amplificare cultura per crescere e migliorare il mondo.

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5 commenti su “Non puoi perderti Guanajato, perla coloniale del Mexico

  1. Hola! Sin duda uno de los estados más bonitos del país (se nota que soy Guanajuatense ) con mucha historia y lugares llenos de Cultura, con personas amigables… qué alegría que disfrutes tu estancia en la region. Saludos

  2. ginfranco il said:

    Hola! Ti seguo sempre, molto bello come presentazione tipo agenzia di viaggi. Sarei curioso di sapere anche la gente come vive, che lavori fa, quanto costano i generi alimentari e di vestiario, un pranzo al ristorante, se ci sono grandi magazzini o negozietti, se tutti hanno l’auto, ecc. Sono notizie che non vanno bene in un articolo libero a tutti ma prendine nota per te, a me le dici poi. Sono buoni i tuoi articoli, potresti metterci anche un poco più di foto della gente se vuoi. Spero ti giri bene. Ciao. Gianfranco.

    • costruirecultura il said:

      Ciao! Grazie Gianfranco prendo nota e ti raccontero’ tutto al mio ritorno… tra poco. Le foto della gente… si mi piace ma ho un po´paura essendo comunque uno spazio pubblico

I commenti sono chiusi.