La poesia libera! Libera la poesia!

Cari lettori!

Questa sera ho pensato di leggervi qualche testo, presentando i miei versi con un titolo ambizioso dal valore altissimo. La poesia libera l’animo, di chi scrive e di chi legge: ci porta in modo sensazionale “fuori da qui”.

Senza dubbio non si tratta di fuga; siamo in presenza di un distacco, di un’astrazione in un mondo parallelo, entriamo nel paradosso spazio temporale del nostro io più recondito.

Non voglio stasera pensare al mondo: ai mille fatti, discutere di politica, di giusto o sbagliato. Mi perderò nella musica del verso libero lasciando ogni responsabilità a tutta la quantità di musica e ritmo che sapremo carpire dalla vita. Perciò ad alcuni testi ho legato un brano da ascoltare, se si desidera può aiutare la lettura.

Spero di suscitare emozioni ricordando un particolare, un soffio di vento, un bacio, una carezza violenta.

Mi raccomando leggete sempre a voce alta:

Robert Miles – Children

Samba Pa Ti – Santana – Live at Montreux 

Everloving – Moby

 

Concierto de Aranjuez

 

Confortably nunb – Pink Floyd

Jean Michel Jarre – Oxigene 4